I requisiti fisici e caratteriali per diventare modelli

La professione di modello e di modella è tra le più ambite dai giovanissimi nel panorama lavorativo italiano ed europeo. Al contrario di quanto in molti ritengono, si tratta di una professione molto difficile da fare, soprattutto all'inizio, quando per inserirsi nel mondo professionale adatto si fallo lavori che rientrano nella gavetta. Spesso la frase voglio fare la modella, sottende diverse professioni spesso confuse tra loro, come la 'hostess, o lo steward al maschile, ragazze e ragazzi immagine per la presentazione di prodotti e servizi, fiere, eventi, inaugurazioni e manifestazioni varie, e ci si riferisce alla professione di indossatore e indossatrice per un famoso stilista di moda per calcare l'ambito mondo delle passerelle e dei palcoscenici delle capitali della moda.

Professioni simili a quella della modella/o, ma sostanzialmente differenti per competenze, capacità, professionalità e prestigio, possono inizialmente essere svolte per creare "curriculum" ed esperienza; talvolta lavori saltuari sono il primo passo verso una più interessante, e allo stesso più difficile e agguerrita a livello di concorrenza, carriera da modelli. Ma quali sono i requisiti fisici e caratteriali per poter incamminarsi lungo la strada che porta a diventare modelli ad alto livello? I requisiti da possedere sono molti e stringenti, non si riferiscono soltanto agli imprescindibili attributi fisici, non basta infatti essere belli e slanciati ma la bellezza estetica va saputa usare e incanalata nel migliore dei modi: conta tantissimo la personalità e quel che si esprime.

Fare la modella o l'indossatrice è una scelta che non può prescindere da un luogo preciso o da pochi luoghi in cui la gran parte del business e dell'ambiente della moda è concentrato: per quanto riguarda l'Italia la città della moda per eccellenza è Milano. È qui infatti che si trovano quasi tutte le migliori agenzie di moda, è qui che si svolgono i principali casting, le migliori sfilate, qui operano fotografi, editori di riviste specializzate e di cataloghi, ma anche pubblicitari e altri professionisti nell'ambito della comunicazione e del marketing. Sempre a Milano si organizzano i principali eventi, le migliori feste e incontri; sempre qui si trovano i migliori locali "alla moda" e al centro dell'attenzione dell'industria in questione. Qui, ancora, si trovano i principali studi di produzione televisiva, o anche a Roma, e sempre a Milano lavorano e hanno i propri atelier i migliori stilisti.

Non si può voler fare carriera in questo settore o pensare neanche ad un istante di non volersi trasferire o comunque spostare il proprio baricentro nel capoluogo lombardo o in una città come Roma, sempre rimanendo in Italia: è in queste grandi città, Milano in primis, che fioccano le opportunità lavorative e professionali, gli agenti del settore e i collegamenti con l'estero. La moda è un settore globale, perchè in esso si relazionano culture diverse che prendono forma nelle capacità artistico professionali di pubblicitari, stilisti, registi, giornalisti, modelli e modelle, indossatori e indossatrici. Da ciò ne deriva, come è facile intuire, un requisito allo stesso modo fondamentale: la conoscenza delle lingue straniere, unitamente a una certa sensibilità culturale. Ciò, in prima analisi, sfata il mito della modella non particolarmente preparata da un punto di vista culturale e intellettuale. Tutt'altro. I modelli, ad alto livello, infatti, si relazionano innanzitutto con professionalità e possiedono grande spessore artistico e culturale come, si è sottolineato prima, registi, pubblicitari, stilisti, fotografi, veri e propri artisti che chiedono, alle proprie muse, di entrare con essi in piena sinergia intellettuale, ed empatia sentimentale ed emozionale. Il che non è poco, e soprattutto non è di facile realizzazione. L'interazione, inoltre, avviene in una lingua che spesso non è la propria, se si lavora ad alti livelli: nell'alta moda milanese si interagisce spesso con professionisti di fama internazionale. Per poter collaborare proficuamente, capirsi sul lavoro da svolgererende necessaria un'ottima conoscenza di lingue straniere, l'Inglese in primis ma anche il Francese e lo Spagnolo: saranno vantaggi non di poco conto che unitamente alle doti estetiche, il fisico slanciato, le giuste misure e la personalità, formeranno grandi professionisti.

Tra gli altri requisiti che gli aspiranti modelli devono possedere rientrano l'atteggiamento e il comportamento, sintetizzabili in quelli che possono essere definite le attitudini a questo lavoro. Si deve essere dotati di una certa classe e personalità artistica, doti che comunque migliorano con l'esperienza, sapersi muovere davanti a un obiettivo o una telecamera, interpretare ruoli e saperli contestualizzare ai diversi scenari e ambienti ricostruiti da registi, pubblicitari o fotografi. Ci si deve saper muovere con scioltezza ed eleganza davanti alle telecamere, non imbarazzarsi ad esempio per un nudo artistico, sempre che il ramo che avete scelto lo richieda, o altre situazioni di scena. È importante avere carattere e carisma, un ottimo portamento, un atteggiamento positivo e accattivante, bisogna imparare a sedurre con lo sguardo ed intrigare. È indispensabile essere tenaci, perchè non si tratta di una professione facile, per cui serve grande serietà e professionalità e soprattutto perseveranza specie di fronte a porte che si chiudono. Affidabilità e precisione, impegno e sicurezza in sè stessi e nelle proprie capacità sono i dogmi per modelli e modelle.

In ultima istanza, ma proprio perchè sono i più importanti, vanno considerati gli aspetti più propriamente corporei, i tratti somatici e l'estetica. I canoni estetici sono molto rigidi e non basta essere semplicemente belli o belle nel senso tradizionale del termine: è fondamentale essere magri e slanciati per quanto riguarda le donne, una corporatura proporzionata con la giusta massa muscolare. Per tutti requisito primario è l'altezza: almeno un metro e 70 centimetri per lei, uno e 85 per lui. Anche se tuttavia per i servizi fotografici va bene anche qualche centimetro in più (l'importante, in questo contesto, è essere fotogenetici). La taglia perfetta, richiesta da molti stilisti, per lei è la 40, in alcuni casi può andare bene la 42, ma sono rare eccezioni. Non si può prescindere, invece, da un fisico ottimamente proporzionato: seno, fianchi, cosce, spalle devono realizzare una forma armonica e mai accentuata. Molto importante è la cura dei capelli e della pelle: ovvero dell'acconciatura e del make up. Come molta cura si deve prestare alle mani, ai piedi, alla peluria (per lei e per lui). Naturalmente saranno i professionisti del settore a valorizzare i propri tratti e quindi il proprio look. E l'età? Prima si comincia, meglio è. A sfilare o ad apparire nei cataloghi si può cominciare a 14, per la pubblicità e la fotografia l'età non conta più di tanto. Dipende dal tipo di lavoro in atto. Parlando di requisiti fisici nella moda si può fare una considerazione: le migliori agenzie di moda saranno quelle che in maniera brutalmente professionale parleranno apertamente circa gli eventuali difetti fisici, altezza, e taglia di un aspirante modello e modella che sia

Alcuni approfondimenti sui requisiti fisici per chi desidera entrare nel mondo della moda e svolgere la professione di modella; altri requisiti sulle caratteristiche somatiche e caratteriali per diventare modelli. Una directory contenente siti di modelli e modelle per chi voglia farsi un'idea dei loro requisiti attraverso le foto e i composit sui siti.